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Presentazione del progetto sul controllo della tracciabilità dei rifiuti in sede comunitaria

Il Governo italiano ha avuto modo di illustrare l’iniziativa progettuale relativa al nuovo sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti in due importanti occasioni: la prima di carattere politico, la seconda con una valenza sul piano tecnico.

4 agosto 2010

Il primo incontro si è avuto lo scorso 8 marzo a Bruxelles tra il Ministro dell’Ambiente, On.le Stefania Prestigiacomo, ed il Commissario europeo all’Ambiente, Janez Potocnik . Nel corso del colloquio sono state affrontate diverse tematiche in campo ambientale ed è stato dato atto al Governo italiano del grande impegno in materia di difesa dell’ ambiente.

Tra i diversi temi toccati dal Ministro Prestigiacomo una particolare attenzione è stata dedicata al SISTRI.

Il Ministro Prestigiacomo ha illustrato l’iniziativa , mettendone in evidenza finalità e modalità operative. E’ stato sottolineato , in particolare, come il SISTRI consentirà al nostro Paese di monitorare il processo di produzione, trasporto, gestione e smaltimento di tutti i rifiuti speciali, inclusi quelli pericolosi, operando cosi un processo di trasparenza, legalità, semplificazione normativa e snellimento delle procedure.

Il Commissario Potocnik ha valutato positivamente il progetto italiano e lo ha ritenuto un importante modello di riferimento per l’Europa.

Successivamente, in giugno, si è avuto, sempre a Bruxelles, un incontro a livello tecnico, tra gli esperti del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed alcuni funzionari della Commissione UE.

Nell’occasione, la delegazione italiana ha presentato, in modo puntuale, lo stato di attuazione del progetto SISTRI, specificando – tra l’altro - che con tale sistema l’Italia intende allinearsi a quanto previsto dalla Direttiva 2008/98 in materia di rifiuti che impone agli Stati membri l’adozione delle misure necessarie ad assicurare il controllo dei rifiuti, ivi inclusa la loro tracciabilità. Il progetto SISTRI non farà altro che trasferire in via elettronica l’adempimento degli obblighi di informazione relativi alle fasi di produzione, movimentazione e recupero/smaltimento dei rifiuti, sino a ieri avvenuto mediante la compilazione di formulari cartacei.

I funzionari della Commissione hanno preso atto delle finalità e delle modalità operative del SISTRI nonché della sensibilità e della volontà del Governo italiano di dare rapida attuazione ad un meccanismo innovativo che facilita e rafforza la lotta al traffico illegale di rifiuti.

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