Home Interoperabilità Chiarimenti

Domanda:

Che cosa rappresenta il parametro “identity” che compare come input nelle chiamate dei servizi di interoperabilità?

Risposta:

Una “identity” corrisponde ad uno degli “userId” forniti dal SISTRI al cliente a valle della procedura di iscrizione. Uno “userId” è lo “userName” (nel generico formato nome.cognome1234) che si inserisce in fase di login nel portale del Sistri ed è collegato al token (chiave usb) fornita dal SISTRI.

Lo userId da utilizzare per invocare un determinato metodo è quello associato all’utente che ha i permessi per eseguire l'operazione richiesta. In generale un soggetto che è stato iscritto per operare su una certa Categoria di una certa Sede (unità locale) avrà visibilità sulle Anagrafiche relative alla Sede di appartenenza e potrà operare, creando Registrazioni/Schede, solo sui Registri (relativi alla Sede di appartenenza) per le cui Categorie è stato iscritto.


Domanda:

Quale “identity” va utilizzata per l’allineamento delle Anagrafiche?

Risposta:

L’identity da utilizzare varia in base alla visibilità che essa ha nell’ambito del metodo invocato: in generale non è possibile utilizzare una sola “identity” per allineare “tutte” le proprie anagrafiche questo perché la visibilità di una identity in alcuni metodi è limitata all’ambito della sede di appartenenza, non è quindi possibile utilizzare l’identity_1, iscritta su sede_1, per recuperare ad esempio informazioni su token o registri che afferiscono alla sede_2.


Domanda:

Quali sono i “criteri di visibilità” per una identity utilizzati nei servizi relativi alle Anagrafiche?

Risposta:

I metodi che permettono il recupero di dati relativi ai Cataloghi, la versione delle varie Anagrafiche o le informazioni “pubbliche” di una Azienda possono essere invocati passando in input come “identity” lo userid di un qualsiasi utente iscritto al SISTRI, indipendentemente da quale sia la sua sede di appartenenza.

I metodi per il recupero delle sedi, dei partner, dei registri, dei token e dei veicoli invece hanno una “visibilità” a livello di sede e per invocarli correttamente occorre passare in input come “identity” lo userid di un qualsiasi utente iscritto al SISTRI per una specifica categoria di iscrizione per quella sede (userid di uno qualsiasi dei delegati iscritti in quell'unità locale).


Domanda:

Quali sono i “criteri di visibilità” per una identity utilizzati nei servizi relativi a Schede e Registrazioni Cronologiche?

Risposta:

In generale:

Registrazioni - un soggetto (“identity”) che è stato iscritto per operare su una certa Categoria di una certa Sede (unità locale) potrà creare e recuperare Registrazioni solo nei Registri (relativi alla Sede di appartenenza) per le cui Categorie è stato iscritto.

Schede e Movimentazioni – oltre alle proprie Schede, una “identity” potrà vedere anche le Movimentazioni in cui è coinvolta e le Schede di una Movimentazione in cui è coinvolta. Una identity è coinvolta in una Movimentazione solo se appartiene ad una delle sedi indicate nella Movimentazione.


Domanda:

A cosa serve il parametro “parametriAggiuntivi” che compare come input nelle chiamate dei servizi di interoperabilità e come va utilizzato?

Risposta:

Il parametro in questione permette l’operatività, via interoperabilità, da parte dei delegati delle Associazioni di Categoria. Tale parametro, altrimenti opzionale, diviene obbligatorio nel caso di accesso da parte di un utente delegato di una Associazione di Categoria: in questo caso il campo idSIS_sottocategoriaDelegata dell’oggetto DatiDelegante contenuto nel parametro deve essere opportunamente valorizzato.


Domanda:

A cosa servono le Anagrafiche “non iscritte” (sedi partner)?

Risposta:

Non tutti i soggetti che operano nella filiera dei rifiuti sono, ad oggi, obbligati ad iscriversi al SISTRI, tuttavia tali soggetti sono comunemente “partner” (ossia lavorano in collaborazione) con soggetti tenuti agli adempimenti del medesimo. In tali casi occorre che ogni singolo Gestionale (in quanto trattasi di dati potenzialmente soggetti a “privacy”) indichi al SISTRI i dati relativi a tali “partner” così da ricevere dal SISTRI un “id SIS” ad essi associato che li identifichi nell’ambito delle operazioni in cui verranno coinvolti (es. nel caso di Produttore non iscritto, per il quale è il Trasportatore iscritto che è tenuto a compilare la Scheda Produttore, l’inserimento del Produttore come partner “non iscritto” del Trasportatore permette di ottenere l’id SIS da utilizzare in tale scheda per indicare l’origine del rifiuto).


Domanda:

Anagrafiche “non iscritte” (sedi partner): come si creano?

Risposta:

E’ possibile creare una Sede “partner” (che risulterà “partner” della Sede a cui appartiene l’”identity” utilizzata per invocare il metodo di creazione) attraverso il metodo AggiungiSedeNonIscrittaAdAzienda qualora si tratti di una Sede “non iscritta” di una Azienda iscritta al SISTRI (a causa delle operazioni svolte su altre sue sedi), oppure attraverso il metodo InserisciSedeEdAziendaNonIscritte qualora né la Sede né l’Azienda a cui essa appartiene siano iscritte al SISTRI.


Domanda:

Quale è la “visibilità” di un’Anagrafica “non iscritta”?

Risposta:

Una Sede “non iscritta” (Sede Partner) è partner solo ed esclusivamente della Sede a cui appartiene l’”identity” utilizzata per invocare il metodo che l’ha creata.


Domanda:

Come posso recuperare i dati associati ad una Anagrafica “non iscritta” che non sia mio partner ma che figuri in una movimentazione in cui sono coinvolto?

Risposta:

Attraverso l’utilizzo del metodo RecuperaSedeScheda. In tale situazione, benché la Sede “non iscritta” non sia mio partner, posso comunque recuperarne i dati previsti dall’Allegato III.


Domanda:

Posso utilizzare un id SIS relativo ad una Anagrafica “non iscritta” che non è mio partner, ma che ho recuperato da una movimentazione in cui sono coinvolto, per utilizzarla a mia volta in una mia nuova movimentazione?

Risposta:

No. Anche qualora la Sede “non iscritta” recuperata corrispondesse esattamente alla Sede “non iscritta” che voglio indicare, non posso utilizzare lo stesso id SIS ma devo prima iscrivere tale Sede come mio partner e poi utilizzare l’id SIS restituito per la mia partnership.


Domanda:

Come posso specificare il caso di “rifiuto conferito da privato” nel caso di creazione di Registrazioni sui Registri del Concessionario e del Demolitore?

Risposta:

Nel caso di Registrazioni di carico effettuate sui Registri del Concessionario e del Demolitore l’Allegato III prevede la possibilità di conferimento del rifiuto da parte di un privato ed in tale caso non richiede di specificare ulteriori informazioni. Quindi in tali casi, per indicare che il rifiuto è stato conferito da un privato, si deve valorizzare a “True” il campo flagConferitoDaPrivato e porre a “nil” il campo idSISSede_impiantoOrigine del parametro registrazione passato come input al metodo di creazione della Registrazione.


Domanda:

Quale è il significato dei campi presenti nel parametro “filtroMovimentazioni” in input al servizio che ritorna l’elenco delle Movimentazioni e quale il loro utilizzo?

Risposta:

Questo parametro permettere di specificare opportuni criteri che servono a restringere l’insieme delle movimentazioni a cui si è interessati. Tutti i campi specificati nel filtro vengono combinati con un’operazione di AND logico.

In particolare

- i campi dataEoraMovimentazioneInizio e dataEoraMovimentazioneFine permettono di specificare i rispettivi istanti temporali con precisione fino al secondo (es. 2011-01-31 18:15:04 ).

- il campo movimentazioniDaMostrare permette di specificare se, sempre nell’ambito di visibilità delimitato dagli altri campi del filtro, si vogliono vedere tutte le Movimentazioni, solo le Movimentazioni già compilate oppure solo le Movimentazioni ancora da compilare. I valori ammessi per tale parametro sono i seguenti:

{TUTTE, COMPILATE, DA_COMPILARE_TRASPORTATORE, DA_COMPILARE_DESTINATARIO}.

Nel caso in cui il campo movimentazioniDaMostrare non sia valorizzato il metodo per default si comporterà come se fosse stato indicato il valore “TUTTE”.


Domanda:

Quale è il significato del parametro “tratteTrasporto” in input al metodo per la creazione di una Scheda Produttore e quale il suo utilizzo?

Risposta:

Questo parametro opzionale è stato introdotto per poter gestire il caso “Intermodale”:

Nel caso “Intermodale” ogni elemento di questo array deve essere correttamente valorizzato con le informazioni relative alla corrispondente tratta del Trasporto Intermodale previsto. E’ importante tenere presente che la numerazione delle tratte parte da zero cioè: la prima tratta del trasporto dovrà avere il campo progressivo = 0.


Domanda:

Quale è il significato del parametro “progressivoTratta” in input al metodo per la creazione di una Scheda Trasportatore e quale il suo utilizzo?

Risposta:

Questo parametro è sempre opzionale (e qualora venisse valorizzato il suo valore viene ignorato) ad eccezione del caso di trasporto Intermodale in cui il Trasportatore che sta compilando la scheda è coinvolto in più tratte del viaggio. In tale caso il parametro diviene obbligatorio per permettere di indicare la tratta per la quale il Trasportatore sta compilando la scheda.


Domanda:

Come funziona l’”operatività” per i Delegati delle Associazioni di Categoria?

Risposta:

I Delegati delle Associazioni di Categoria operano esattamente come tutti gli altri utenti con un’unica eccezione: dovranno avere l’accortezza di valorizzare sempre il parametro “parametriAggiuntivi” all’atto dell’invocazione di un metodo, in tutti i metodi in cui compare.

Nel caso di accesso da parte di un utente delegato di una Associazione di Categoria il campo idSIS_sottocategoriaDelegata dell’oggetto DatiDelegante presente nel parametro dovrà essere opportunamente valorizzato. Il valore da inserire in tale campo è il valore del campo idSIS_sottocategoria, presente nell’oggetto CategoriaIscrizione relativo al tipo di sottocategoria di interesse, restituito in output dal metodo RecuperaCategorieIscrizione.


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